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domenica 16 maggio 2010

Primo Levi - Da I sommersi e i salvati

Ecco alcuni brani tratti da I sommersi e i salvati di Primo Levi. Si tratta dei testi che leggemmo in classe in occasione del Giorno della Memoria.

Per chi avesse problemi con la versione in formato pdf ecco lo stesso testo in formato .doc.

venerdì 23 aprile 2010

Una storiella sul razzismo

Questa è una storiella sul razzismo che gira in rete e che mi è stata segnalata da uno di voi.

Una donna bianca, di circa cinquanta anni, si siede accanto ad un nero.
Visibilmente turbata chiama la hostess.
L'hostess: "Qual è il suo problema, Signora?"
La donna bianca: "Ma dunque non vedete? Mi avete messo accanto a...
Non è possibile! faccia qualcosa! Mi dia un altro posto, per favore!!".
L'hostess: "Si calmi quasi tutti i posti di questo volo sono occupati.
Vado  a vedere se c'è un posto disponibile".
L'hostess si allontana e ritorna dopo qualche minuto...
"Signora, come pensavo non ci sono più posti liberi in classe economica. Ho parlato al comandante che mi ha confermato che non ci sono più posti nella  classe exécutive. Tuttavia abbiamo ancora un posto in prima classe".
Prima che la signora possa fare il minimo commento, l'hostess continua:
"È del tutto inusuale nella nostra compagnia permettere ad un passeggero di classe economica di sedersi in prima classe. Ma, viste le circostanze, il comandante pensa che sarebbe scandaloso obbligare qualcuno a sedersi accanto ad una persona così sgradevole". L'hostess si gira verso il nero e gli dice: "Dunque, Signore, se lo desidera, prenda il suo bagaglio a mano poiché la attende un posto in prima classe".
Tutti gli altri passeggeri che assistevano alla scena, si alzarono e applaudirono.

venerdì 12 febbraio 2010

Blues & Jazz

Questo è un post per Francesco, che mi ha chiesto qualche esempio di blues e jazz.

Ho scelto di realizzare una top five con quel che offre il web.
Però:
a) i pezzi non sono in ordine di preferenza;
b) dal momento che una top five con cinque pezzi mi sembrava eccessivamente canonica, ne ho inseriti sei.

Robert Johnson, una delle più notevoli chitarre del blues (la rivista Roling Stones lo piazza al quinto posto di sempre nella classfica dei migliori chitarristi rock). L'audio è ovviamente assai diverso da quello cui siamo abituati oggi (considerate che Johnson muore nel '38, a 27 anni).



Segue B.B. King. Compare qui perché è alquanto famoso e perché esemplifica quel che accade quando aggiungiamo basso, batteria, tastiere...




Un esempio di Jazz "vestito bene", con tanto di balletto. La musica nera sta cominciando ad interessare il mercato dei bianchi.




Due classici di alto livello: Autumn leaves...



...e My favorite things. Questo brano, arrangiato ed eseguito da John Coltrane, figura cardinale nella storia del jazz, era originariamente parte del film musicale Tutti insieme appassionatamente (che avrete senz'altro  visto).




Infine Esperanza Spalding, ventiseienne bassista statunitense, alle prese con Body & soul.

mercoledì 27 gennaio 2010

Giorno della memoria (27 gennaio 2010 – classe III B)

I sommersi e i salvati di Primo Levi
Dal Capitolo V,
Violenza inutile
V. Violenza inutile
Il titolo di questo capitolo può apparire provocatorio o addirittura offensivo: esiste una violenza utile? Purtroppo sì. La morte, anche non provocata, anche la più clemente, è una violenza, ma è tristemente utile: un mondo di immortali [...] non sarebbe concepibile né vivibile, sarebbe più violento del pur violento mondo attuale. Né è inutile, in generale, l’assassinio [...]. Messi da parte i casi di follia omicida, chi uccide sa perché lo fa: per denaro, per sopprimere un nemico vero o presunto, per vendicare un’offesa. Le guerre sono detestabili, sono un pessimo modo di risolvere le controversie tra nazioni o tra fazioni, ma non si possono definire inutili: mirano ad uno scopo, magari iniquo o perverso.

martedì 19 gennaio 2010

Piccola rassegna stampa sui fatti di Rosarno

Di seguito gli articoli letti e analizzati in classe.
Probabilmente li ricorderete perfettamente. Se non è così, potrà essere utile stamparli e tenerli insieme alle vostre cose più care (la relazione sulla gita a Vinci che già vi ho segnalato, l'articolo Internet in classe. Raccontiamola giusta, i brani Il dramma del gambero, Un disastro di figlia, In quegli anni dell'adolescenza mi venne la calma, Niente può fermarci! Non siamo più bambini e, infine, l'articolo sulla storia di Pluschenko,
adolescenza e sport)


Questo primo articolo fa riferimento a Rosarno ma è un generico invito a riflettere sul razzismo (fonte Repubblica@scuola)
L'Italia e il razzismo
Racconta una tua esperienza

Da Rosarno a Balotelli. Riesplode la polemica sulla xenofobia. Descrivi un fatto accaduto nella tua città
di Orazio La Rocca
TEMA: Dai fatti tragici di Rosarno ai fischi a Balotelli negli stadi. La società italiana viene attraversata da nuove tensioni. Racconta un fatto o una storia accaduta vicino alla tua famiglia e alla tua comunità che, tra accoglienza e razzismo, sveli la natura dei rapporti tra gli italiani e gli altri.

CITTÀ DEL VATICANO - «In Italia il razzismo non è stato mai superato». La severa accusa arriva oggi dall´Osservatore Romano, il giornale del Vaticano, in un editoriale sulle aggressioni agli immigrati di Rosarno. Lo stesso giorno in cui Benedetto XVI, parlando al Corpo diplomatico accreditato presso la Santa Sede, lancia un nuovo appello in difesa dell’ambiente e della vita umana («Fin dal primo concepimento»), sollevando anche il problema della pace nel mondo «minacciata» da guerre, fame, sopraffazioni e sfruttamento di «poveri e indifesi», a partire dagli immigrati.
Un richiamo dove Ratzinger non manca di toccare anche il delicato tasto delle violenze fatte e subite a causa del colore della pelle. Come, appunto, rileva l´Osservatore, dove si legge - tra l’altro - che gli italiani, «che non hanno mai brillato per apertura», anche dopo i fatti di Rosarno si riscoprono poco inclini ad accettare un diverso colore della pelle, immuni, sembra, anche all´effetto Obama.